martes, abril 25, 2006

Buon 25 Aprile.....

.....con l'augurio che possa davvero essere una calda giornata di liberazione, partigiana e antifascista, ma anche, e soprattutto, italiana.

Stati d'animo a confronto.....

domingo, abril 23, 2006

Facce nuove? Vecchie conoscenze.....

La giornata appena trascorsa ha fatto registrare un evento che, probabilmente, sconvolgerà gli assetti istituzionali del Paese: Casini e Buttiglione (UDC), Rotondi (Nuova DC) e Letta (FI), al grido basta con le solite vecchie facce della politica, propongono una soluzione inaspettata per la presidenza del Senato, quello che la letteratura latina chiamerebbe "homo novus":

GIULIO ANDREOTTI

Di questo passo, proviamo ad immaginare quali potrebbero essere i candidati ideali della Casa delle Libertà per il ruolo di Presidente della Camera, del Consiglio e della Repubblica:

GIOVANNI GIOLITTI

AGOSTINO DEPRETIS

FRANCESCO CRISPI

sábado, abril 22, 2006

Celluloide...e dintorni...(2)



I DAVID DI DONATELLO 2006 - I PREMIATI

MIGLIOR FILM
'Il Caimano' di Nanni Moretti
MIGLIOR REGISTA
Nanni Moretti per 'Il Caimano

MIGLIOR REGISTA ESORDIENTE
Fausto Brizzi per 'Notte prima degli esami'

MIGLIORE SCENEGGIATURA
Stefano Rulli, Sandro Petraglia, Giancarlo De Cataldo per 'Romanzo Criminale'

MIGLIOR PRODUTTORE
Angelo Barbagallo e Nanni Moretti per la Sacher Film per 'Il Caimano'
MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA
Valeria Golino per 'La guerra di Mario'
MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA
Silvio Orlando per 'Il Caimano'
MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA
Angela Finocchiaro Per 'la bestia nel cuore'

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA
Pierfrancesco Favino per 'Romanzo Criminale'
MIGLIOR DIRETTORE DELLA FOTOGRAFIA
Luca Bigazzi per 'Romanzo Criminale'
MIGLIOR MUSICISTA
Franco Piersanti per 'Il Caimano'
MIGLIOR CANZONE NON ORIGINALE
'Arrivederci amore ciao' per 'Arrivederci amore ciao'
MIGLIOR SCENOGRAFO
Paola Comencini per 'Romanzo Criminale'
MIGLIOR COSTUMISTA
Nicoletta Taranta per 'Romanzo Criminale'
MIGLIOR MONTATORE
Esmeralda Calabria per 'Romanzo criminale'
MIGLIOR FONICO DI PRESA DIRETTA
Alessandro Zanon per 'Il Caimano'
MIGLIORI EFFETTI SPECIALI VISIVI
Proxima per 'Romanzo criminale'
MIGLIOR FILM DELL'UNIONE EUROPEA
'Match point' di Woody Allen
MIGLIOR FILM STRANIERO
'Crash' di Paul Haggis
DAVID GIOVANI
'Romanzo criminale' di Michele Placido
MIGLIOR DOCUMENTARIO DI LUNGOMETRAGGIO
'Il bravo gatto prende i topi' di Francesco Conversano e Nene Grignaffini
MIGLIOR CORTOMETRAGGIO
'Un inguaribile amore' di Giovanni Covini
PREMIO FILM COMMISSION TORINO PIEMONTE O PREMIO DEI CRITICI
'La guerra di Mario' di Antonio Capuano

viernes, abril 21, 2006

Chi bene inizia.....


Non è bastata la vittoria al fotofinish, in quel convulso e a tratti ridicolo dopo-elezioni....

La propensione dei "sinistroidi" all'autolesionismo è qualcosa che fa parte della loro natura più intima....non ne possono fare a meno...è più forte di loro....
L'esperienza passata durante i governi Prodi-D'alema-Amato non è servita a niente a quanto pare, l'appello all'unità invocato in modo deciso e preoccupato da tutto l'elettorato rimane inascoltato (ma perchè poi scegliere come nome della coalizione l'Unione.....vedere quell'effige vicino alle loro facce sembra tanto un ossimoro!)

E' bastato essere certi della vittoria per scatenare una vera e propria bagarre, una sconsiderata zuffa che vede quasi tutti i partiti della sinistra impegnati in una tristissima corsa alle poltrone istituzionali.
Boselli vorrebbe la Bonino presidente della Camera, come se non bastassero, su questo argomento, le lacerazioni immense emerse tra DS e PRC; Mastella vuole il ministero della Difesa, e contemporaneamente sostiene di essere un candidato molto più valido di Marini per la presidenza del Senato; Marini dal canto suo sostiene che dovranno pregarlo per fargli fare il presidente, ma Rutelli lo indica come unico nome possibile per lo "scranno" di Palazzo Madama"; tutto questo senza considerare i tumulti, sinora tutto sommato silenti, che si vanno creando in vista dell'elezione per il Quirinale (dove anche il parere dell'opposizione qualcosina conterà...).

In questo quadro, degno dell'Apocalisse di San Giovanni, arriva inaspettata (ore 21 circa) la rinuncia di Baffetto D'alema per la Camera....porte aperte per Bertinotti, dunque...almeno così sembra....

Primo scoglio superato, insomma, e le Camere non sono state ancora convocate...cosa succederà quando si discuterà di Pacs, Legge Biagi e Finanziaria.....

ai posteri l'ardua sentenza....

p.s. massimo rispetto per Diliberto, l'unico vero segretario di partito a non aver fatto scempio di se stesso!

jueves, abril 20, 2006

Opening my moleskine..(appunti di viaggio)....



Pitigliano, provincia di Grosseto. Un borgo medievale completamente costruito sul tufo.

Una fredda giornata di finto inverno, umido, pioggia e vento.....

ma ne è valsa la pena!



Aspettando il 25 aprile....


Banda Bassotti - COMUNICATO N°38
E c'è chi compra i suoi diritti a cambiali Così tutta la vita fino ai funerali
Posto sicuro in una fabbrica di veleno Ma che fortuna! chissà quanti progetti che faremo
Solo 8 ore e un po' di straordinario serale E vedrai che bei regali ci faremo a Natale
Maternità un grosso guaio per la produzione Nessun ricatto se sei per caso moglie del padrone
E i caporali a nord e a sud sono tutti uguali Pane e lavoro li troverai sotto i loro stivali
E vanno via la luna e il sole e ancora un altro giorno Tutta la vita come una schiava come un animale
C'è chi ha la casa bella e riscaldata e c'è chi vive per la strada C'è chi si compra un vestito al giorno e chi non ha nessuno intorno
E chi va al cesso con il cellulare chi non ha i soldi per il pane E chi ripete si signore ogni giorno e chi si vuole ribellare
E c'è chi pensa ai dannati della terra E a questa guerra risponderà con un'altra guerra
E il minatore che nella miniera ha perso il sole E Vincenzino uscito dal cantiere senza la vita
E chi quel giorno aspettava un treno nella stazione Forse il suo sangue avrebbe dato per un mondo diverso
E per te chi ha pagato E perché l'ingiustizia è un diritto É per te che hai detto no, e sei stato incatenato E perché chi si ribella sarà torturato E perché chi si ribella sarà ammazzato
E se la morte avesse la memoria ricorderebbe ai vivi che in galera ci hanno chiuso la storia
E chi sta fuori ha dimenticato che fuori nulla è cambiato e dentro niente è cambiato e che sarebbe stato diverso e quel lontano 25 Aprile
Compagno non lasciare quel fucile!!!!!

Quello che i tg non ci raccontano.....

Riporto qui di seguito il testo originale della legge elettorale, articolo 12 comma 1, oggetto da diversi giorni di lunghe e penose chiacchiere mediatiche:

"L'articolo 83 del decreto del Presidente della Repubblica n. 361 del 1957 e' sostituito dal seguente: 'Art. 83. - 1. L'Ufficio centrale nazionale, ricevuti gli estratti dei verbali da tutti gli Uffici centrali circoscrizionali, facendosi assistere, ove lo ritenga opportuno, da uno o piu' esperti scelti dal presidente: 1) determina la cifra elettorale nazionale di ciascuna lista. Tale cifra e' data dalla somma delle cifre elettorali circoscrizionali conseguite nelle singole circoscrizioni dalle liste aventi il medesimo contrassegno".


Come si può vedere chiaramente, sono cinque misere righe: nessuno dei telegiornali ha avuto la brillante idea di leggerle al pubblico, o quanto meno di parafrasarle. Ora, mi sembra che il significato dell'articolo sia estremamente chiaro: i voti di ogni lista derivano dalla somma dei voti ottenuti in ogni circoscrizione. Il ministro firmatario della suddetta legge, "genio-incompreso" nonchè neo-titolare ad honorem della cattedra di diritto costituzionale (di cui, per ragioni di decoro, non citerò il nome, sappiate solo che fa il dentista....) sostiene che le liste presenti in una sola circoscrizione non possono essere considerate, in quanto il totale dei loro voti non deriva da una somma.

Ragioniamo per assurdo (in questo caso è davvero necessario!!!): in Italia i contributi di sussistenza alle famiglie "indigenti" vengono elargiti attraverso una donazione monetaria (ogni anno diversa in base a quanto stabilito dal DPEF o dai bilanci comunali), la quale varia in maniera proporzionale in base alla somma dei figli facenti parte del nucleo familiare. Secondo quanto sostiene il ministro, le famiglie con un solo figlio non avrebbero diritto a nessun assegno, poichè il totale della loro prole non è rappresentato da una somma.....!!?

Facciamo un altro esempio (l'assurdo l'abbiamo già superato di gran lunga......): la graduatoria per l'assegnazione delle borse di studio universitarie è regolata, oltre che dal reddito, dalla media/voto conseguita da ogni studente; tale media (dio mio, lo sanno anche i cactus.....!!) si calcola sommando tutti i voti ottenuti e dividendo tale somma per il numero di esami sostenuti (nonostante io abbia preso 20 in statistica la media aritmetica ancora me la ricordo...). Bene, se il "ministro cavadenti" avesse per caso guidato il dicastero responsabile della pubblica istruzione, probabilmente avrebbe escluso dalla graduatoria delle borse tutti gli studenti che al primo anno avessero sostenuto un solo esame, poichè la loro media non deriverebbe da una somma, ma coinciderebbe con l'unico voto conseguito.....!!?

In Italia, fortunatamente, esistono delle leggi che tutelano i cittadini "divesamente abili", quindi credo sia davvero scandaloso che il quasi ex ministro non possa godere di tali privilegi. Il suo dossier personale, condito da aneddoti ameni quali il simpatico siparietto della maglietta con le vignette su maometto, è la prova inconfutabile di come egli appartenga a pieno titolo alla categoria sopra citata.

Colgo dunque l'occasione per promuovere una raccolta di firme a favore di questo povero minorato mentale. Tutte le persone che voteranno riceveranno a casa un simpatico omaggio: il calcola-voti padano, l'unico pallottoliere in cui ogni biglia non rappresenta un numero, bensì una somma!
(Promozione valida sino ad esaurimento scorte...non sappiamo bene quanti sono.....li stiamo sommando....).

Celluloide....e dintorni.....


Il "Quarto stato" di Pellizza da Volpedo fa da sfondo ad una delle più riuscite opere cinematografiche di Bertolucci, Novecento. Epopea di servi e padroni che incrociano immancabilmente i propri destini all'affacciarsi del nuovo secolo, un'alba che segna in maniera profonda e viva il destino dell'Italia. La spietata lotta tra contadini "neo-bolscevichi" e pseudo-borghesi "manganellatori" immortalata nell'esistenza quotidiana, del lavoro, della fame e della guerra, degli ideali sopiti e riscoperti, del grano e del fango. Con l'unica certezza che niente, da quel momento, sarà più come prima.


Per capire quello che siamo oggi, i drammi e le fratture che caratterizzano la nostra epoca, attraverso la riscoperta di un passato troppo recente per essere dimenticato, se non addirittura mai contemplato o raccontato.

La vittoria più amara....



Mi ero ripromesso di iniziare questo blog all'indomani del 10 Aprile, con l'idea di dedicare il primo ciak alla vittoria del centrosinistra.....

I fatti mi hanno costretto a rinviare l'inaugurazione del blog ad oggi, e devo ammettere che le paure di un ribaltamento del risultato sono ancora molto vive nella mia mente....

La politica è una passione malata, intrisa di un'etica soggettiva che lascia poco spazio alle altrui ragioni....in un certo senso è molto più facile tifare per una squadra di calcio che non vince mai (il fatto che io sia interista è puramente casuale...)....lo sport vive di ingiustizie quotidiane che te lo fanno amare ed odiare, ma alla fine la domenica ti ritrovi sempre e comunque davanti a sky ad adorare i tuoi dei pagani in calzoncini, intenti a rincorrere un pallone che rotola......

I signori della politica, perfetti nei loro completi blu-scuro, si presentano come moderni tele-imbonitori, pronti a vendere madre,figli e partito in cambio della soffice poltrona presidenziale, così lontani dalla sacralità e dal misticismo che accompagna un allenatore che, sigaretta in bocca, soffre e si dispera per la sua squadra.....

Ma una squadra non sei costretto a tifarla....un partito si, almeno così la penso io, sempre che uno sia pervaso da un minimo di senso civico....o quantomeno bisogna tapparsi il naso e scegliere....ragioni di cuore, motivi di interesse, strategie elettorali....pensieri che, a quanto pare, hanno attraversato e fatto muovere circa l'83% degli aventi diritto (e qualcuno poteva tranquillamente stare a casa...!!).

Non parlerò qui dei mille stati d'animo che hanno caratterizzato la giornata di lunedì, dalle 15 alle 3,30 quando, stremato, ho deciso che avrei aspettato l'indomani per conoscere le prime indiscrezioni sul voto degli italiani all'estero.....(che poi, al posto di Berlusconi, io Tremaglia non lo saluterei più....).......

La mia bibbia laica (http://www.repubblica.it/) dice che abbiamo vinto, quindi non posso che crederci, ma non riesco ancora a festeggiare, la bottiglia di spumante preparata da diversi giorni prima è ancora in frigo in attesa di ricorrenze più amene.....

L'unica certezza è che viviamo in un paese di miseri "saltimbanco" che hanno per l'ennesima volta frapposto il vile e inconsistente interesse personale per quello dell'intera popolazione...viviamo in un contesto in cui pagare le tasse è diventato un disvalore, in cui i boss mafiosi e i criminali di scampia devono essere arrestati il giorno dopo le elezioni per non far perdere voti al governo, in cui l'andare gratis allo stadio può essere sufficiente per far dimenticare ai vecchi quanto critica e disperata sia lasituazione economica e le prospettive di vita di figli e nipoti.....



















Viva l'Italia con gli occhi aperti nella notte triste;
Viva l'Italia che resiste!

si ma per quanto....????

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